L’Italia è uno dei Paesi preferiti dai turisti per la sostenibilità secondo Enit-Agenzia Nazionale del Turismo
Sono tantissime le iniziative attive in tutta la penisola per coloro che amano viaggiare rispettando l’ambiente. I turisti interessati a viaggiare green possono scegliere l’Italia anche per le nuove proposte di viaggio eco-friendly, a centinaia nel Belpaese, a tutela di territori, parchi naturali e riserve marine in tutte le regioni, secondo quanto riferisce Enit-Agenzia Nazionale del Turismo.
Coste, bello il mare, pulita la spiaggia
Con l’estate appena chiusa, è tempo di bilanci anche per le spiagge. E le notizie appaiono incoraggianti: 385 Bandiere Blu, in crescita del +4,6% rispetto al 2018. In alcuni casi le proposte green al mare sono state tantissime e di qualità. In Emilia Romagna, per esempio, abbiamo il primato per il più alto numero di Ecospiagge Legambiente, con un mare risultato ‘eccellente’ in 88 località su 97. Non lontano, in Veneto, a Bibione, c’è la prima spiaggia italiana smoke free e le Marche rilanciano l’attenzione contro le cicche abbandonate con la campagna di comunicazione #spiaggesenzafiltro, ma sono più di 20 le spiagge no smoke. Sempreelle Marche, ma anche in Friuli, Ligura, Toscana, Sicilia e Veneto si registrano hotel Ecolabel compatibili con aree protette e riserve naturali.
E ancora: la Sicilia ha aderito al progetto ‘Consume Less’ per ridurre sprechi e rifiuti e la Toscana è la prima Regione d’Italia plastic free con 900 stabilimenti balneari, nonché capofila del progetto europeo Mitomed+ per promuovere lo sviluppo di un turismo costiero e marittimo sostenibile e responsabile nel Mediterraneo. Legambiente, Rfi, Trenitalia e la Regione Abbruzzo, definita la Regione verde d’Europa, inoltre hanno lanciato un progetto pilota per creare green hub di collegamento sul litorale e promuovere sconti per chi usa il trasporto pubblico.
Nell’entroterra tra cammini e turismo slow
Ma l’offerta del turismo green questa estate non si è limitata né si limita alle spiagge. Per esempio, è possibile unirsi a escursioni in bici nelle Marche con Marche Rebirth o a piedi e in biciletta grazie alla rete ww.marcheoutdoor.it.
Il Friuli Venezia Giulia ha potenziato invece il turismo slow con il progetto Interreg Italia-Austria WalkArt – L’arte del cammino, con otto itinerari sulle vie del pellegrinaggio e vanta numerose strutture con marchio Ecolabel, così come l’Alto Adige Südtirol, dove abbondano le proposte di escursioni in parchi naturali e 18 sono oltre 10 mila le case certificate CasaClima, 6 gli hotel con la certificazione internazionale Biohotel.




